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Vocabolarietto di voci e modi peculiari sassetani usati in ”Lumiere di Sabbio" di Emilio Agostini.


LEGENDA

agg = aggettivo
avv = avverbio
sf = sostantivo femminile
sm = sostantivo maschie
ver = verbo

 

S

sàbbio, sm, LDS: Qualità di argilla umidiccia che sta facilmente insieme, se bagnata. Da distinguersi dalla sabbia, che è arsiccia e sciolta. Cfr. Dante: "sopra tutto il sabbion d'un cader lento" dove sabbione viene da sabbio, non da sabbia, ed è argilla compatta.

salacchìno, sm, RDO: Diminutivo di salacca; salume, insaccato.

sànsina, sf, RDO: Sansa: pasta d'oliva spremuta.

sassicàia, sf, Nat: Terreno in pendio coperto di sassi rotolati dalle acque e facili a muoversi.

sasso focaio, sm, SCB: Pietra focaia, che dà scintilla percuotendola.

sasso morto, sm, SCB: Pietra arenosa poco solida.

sasso tufo, sm, SCB: Sasso arenoso e spugnoso.

sbàlza, sf, LP: Pendio. Dà la rapidità della caduta della balza a picco.

sbàttere (la febbre), ver, LV: Sopportarla. Dal tremito che produce la febbre maremmana, nel venire e nell'andarsene.

sbrìzzolo, agg, Nat: Brizzolo; il bianco della neve sul nero dei monti. Cfr. brizzolato, detto di capelli, peli o anche solo di più colori insieme.

scalzàre, ver, LP: Togliere l'appoggio. Qui, togliere la neve che la valanga raccoglie alle estremità laterali, girando.

scarpàta, sf, SCB: Scarpa; pendio del terreno sul lato della strada fatto per raccogliere le acque del disopra e per impedire che la terra smossa cada ad  ingombrarla.

schiaritòio, sm, RDO: Luogo dove si tiene nei vasi l'olio fresco perché schiarisca riposando.

scolléttare, ver, LV: Portare legna o altro, generalmente a soma ed a spalla, da un punto qualunque nella macchia alla via maestra o rotabile (di là dal colle).

scompartitòre, sm, LP: Colui che scompartisce, divide i litiganti.

scopa femmina, sf, SAn: Erica portante i fiori femminei.

scossàta, sf, LV: Improvvisa ed intensa ma breve precipitazione d'acqua piovana.

scroccòna (uva), sf, LV: Qualità d'uva, che scrocca o schiocca fra i denti.

scurìno, sm, LV: Imposta della finestra, di legno.

sdrùcciolo, sm, RDO: Pendenza di pietre liscie, sulle quali si sdrucciola facilmente.

sdrusciàre (le olive), ver, RDO: Coglierle, sdrusciando con la mano i rami.

segnacàccie (nel gioco della palla), sm, SG: Colui che tiene il punteggio. Voce composta alla greca:chi segna le caccie (v.). 

semòlino (fare a s.), sm, Nat: Giuoco di ragazzi, che nascondono oggetti o denari nel semolino, dividendolo poi in mucchi da scegliere a sorte.

sempitèrno, agg, BDM: Sempre vivo; che dura in eterno.

serràta, sf, LV: Campo chiuso o riservato a pascolo, dove si mandano a pascolare i bestiami.

sfiàncare:, ver, LP: Rompere gli alberi sul fianco e sul tronco. Transitivo.

sfregiàtura, sf, SG: Sgraffiatura.

sgranàre (di ricci di castagne), ver, SA: Lasciare uscire le castagne. Intransitivo, ma anche trans.: s. i ricci, pestandoli. 

sgusciàre (delle noci), ver, LV: Perdere il guscio per la maturazione. Intransitivo.

sieponàle, sf, LDS: Grande siepe viva naturale o artificiale.

sòndro, sm, SA: Lentisco (pistacea lentiscus).

soppestàre (s. le castagne secche), ver, SA: Pestarle di nuovo.

sortìta (fare la s.), sf, SCB: Si dice dell'allievo musicante che esce per la prima volta a suonare in pubblico con tutta la banda. Ha del francesismo, ma è voce parlata,  tassativa.

sòtto di sole, sm, SCB: Il calar del sole.

soveggìno, sm, SA: Cinghia di cuoio con fibbia e passante da una parte e con buchi dall'altra; cintola, cintura.

spartìto (fieno s. o altro), agg, SAn: Diviso in parti, fra le varie specie del bestiame.

spèra (di sole), sf, SG: Sole che compare e scompare fra nuvole in giornate piovose; luce del sole riflessa da nuvole chiare.

spiazzétta, sf, LP: Diminutivo di spiazzo.

spìlla (vino di s.), sf, Nat: Tolto per la spilla che chiuse la spia della botte; spia è il foro praticato in alto per vedere quando la botte è piena.

spurgàre, ver, LV: Detto di schioppo, vale asciugarlo scaricandolo con poca polvere - operazione che si fa dopo lavato lo schioppo, per accertarsi che  funziona bene.

staggiòlo, sm, RAP: Varietà di vimini con cui si fanno ceste, panieri etc. I Quaderni del Circolo 

sterzàto (i giocatori, nel g. della palla), sm, SG: Posti a distanza determinata e proporzionale uno dall'altro.

stradàle, sm, FDB: Stradone, larga strada privata fiancheggiata di alberi e di siepi.

stràde, agg, SA: Detto di castagne, olive, ecc.: sparse a strati. Altrove: strate. Cfr. stratus, lat.

stradellàre, ver, SA: Aprire stradelli nel bosco, tagliando.

strettòia, sf, RDO: Strettoio, torchio.

strinàre (i grappoli d'uva, ma anche altro), ver, LP: Rendere i chicchi ruvidi, quasi vizzi, per effetto di freddo.

stringolàre, ver, SA: Andare a caccia con gli stringoli.

strìngolo, sm, SA: Specie di trappola per uccelli e piccoli animali, tagliola in legno ad archetto scattante.

sùgo (raccattare il s.), sm, SAn: Raccogliere il fimo.

sùvera, sf, FDB: Sughera. 

 

T

tagliàta, sf, Nat: Bosco per cui passò il taglio recentemente.

tàglio (in t., detto delle macchie), sm, Nat: In età da tagliarsi per il carbone.

tavolèllo, sm, Nat: Piccola tavola portatile, liscia e piana su cui si lavora il pane perché venga lievito.

tèndere (assolut.), ver, SA: Fare una tesa nel bosco: piazzare stringoli, tagliole od altre trappole.

tinellàccio (Fare il t.), sm, LV:: cogliere la prima uva matura innanzi la vendemmia per fare il primo vino.

tòno, sm, SA: Pallottola di provenienza atmosferica, simile ai bolidi, che nelle campagne si credono dal volgo capaci di liberare le case dai fulmini nelle tempeste. 

trascicàre, ver, SA: Strascinare. Qui vale di cosa generica che sta sopra la persona, di cosa la quale generalmente non dovrebbe toccar terra. Cfr. stràscico.

trasudàre, ver, FDB: Sudare attraverso; il vaso poroso contenente il liquido, per temperatura più elevata all'esterno, forma sulla parete tante piccole gocce, come di sudore.

tràtta (cavalli di t.), sf, SAn: Che fanno le tratte, le compere di cavalli per l'esercito.

trinciàto, sm, LV: Foraggio tagliato minutamente col falcione. 

tritolàre, ver, LDS: Ridurre in tritoli, in particelle minutissime sostanze solide e liquide. 

trottèllo, sm, Nat: Diminutivo di trotto, trotto stanco. 

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